giovedì 18 giugno 2009
Manifesto: Riformiamo la Finanza per un’economia civile e solidale
SIAMO NELLA PIÙ GRAVE CRISI ECONOMICA CHE SI RICORDI
Un evento prodotto e alimentato dall’esplosione incontrollata e senza regole di un industria finanziaria globalizzata che ha immaginato di dare vita ad un economia di carta basata sull’indebitamento. Inevitabilmente la mega bolla finanziaria ha investito l’economia reale e sta producendo disastrosi effetti occupazionali con il rischio di un rapido processo di disgregazione sociale. Le cause di questa crisi sono ben identificabili: dipendenza dal modello fossile di stili di vita che bruciano petrolio, deregulation spinta dei mercati finanziari, esplosione dell’indebitamento e delle attività finanziarie,compressione del reddito delle famiglie con conseguente ricorso al credito, nascita di una casta di super manager globale che ha contribuito a distorcere il ruolo dei mercati borsistici come punto d’incontro tra i risparmiatori (singoli e collettivi) e le imprese.
IL VERO MOTORE DELLA CRISI È STATA L’IPERFINANZA: un sistema in grado di lasciare libere le redini ai fondi altamente speculativi (hedge funds), ad una nuova categoria di investitori che hanno trasferito il loro rischio nelle imprese appesantendole dei debiti (private equity), al mercato non regolamentato di derivati e opzioni che ha condizionato l’economia reale, soprattutto i prezzi delle materie prime, con effetti devastanti sui beni alimentari e sui Paesi del Sud del Mondo. Basti pensare che ancora oggi il valore dei derivati in circolazione è pari a 480 trilioni di dollari, 480.000 miliardi di dollari, oltre 10 volte il Pil di tutto il Mondo. È indispensabile tirare giù la leva!
Mercati finanziari
1. Istituire un’autorità sovranazionale di regolazione dei mercati finanziari (che vigili su derivati,
hedge funds, private equity, merchant bank, ecc.)
2. Abolire i paradisi fiscali
3. Limitare l’effetto leva di ciascun operatore (non superiore a 10 volte il valore del patrimonio in
gestione) e le posizioni dei singoli operatori su uno specifico sottostante
4. Introdurre un tetto alle forme di incentivazione alla vendita di prodotti finanziari per dirigenti,
quadri e operatori del settore del credito e della finanza (es. 10% della retribuzione contrattuale
lorda annuale)
5. Obbligo di trasparenza nei confronti della clientela di tutte le forme di incentivazione extra contrattuale per la compravendita di prodotti finanziarie e di credito (es. mutui, fondi, obbligazioni ecc.)
6. Rivedere i criteri per la concessione del credito alle PMI e alle imprese sociali (revisione Basilea
2), introdurre strumenti di garanzia per i crediti verso la Pubblica Amministrazione e aziende
collegate o controllate
Fiscalità
7. Introdurre una tassa sulle transazioni e sui volumi scambiati sulle valute e i prodotti derivati e
similari destinando gli introiti ai contributi per il raggiungimento degli obiettivi umanitari del Millennium Goal
8. Riequilibrare il prelievo fiscale tra conto corrente e obbligazioni-capital gain (27% - 12,50%), raddoppiare la tassazione sulle commissioni pagate dai clienti nel caso di performance inferiori del
10% al benchmark e destinare le risorse aggiuntive per sostenere le erogazioni di microcredito
9. Incrementare il prelievo fiscale sui beni di consumo inquinanti e energivori e destinare gli introiti
ad investimenti nel trasporto collettivo
10. Fiscalità premiale per gli investimenti socialmente responsabili individuali o in forma collettiva
(esempio fondi pensione)
11. Introdurre cedolare secca sugli affitti (es. 20%), bonus per le fasce più deboli e introduzione del
diritto all’abitazione primaria attraverso l’istituzione con gli introiti della cedolare secca di un
apposito fondo patrimoniale
12. Introdurre fiscalità premiale per le aziende che si sottopongono a procedure di certificazione
della responsabilità sociale e che mantengono i rating per almeno tre anni
Legalità
13. Abbassare il tasso soglia che fa scattare la normativa anti usura agganciandolo al tasso ufficiale
BCE con spread predeterminati e rendere trasparente la filiera del denaro penalizzando fiscalmente
e normativamente l’utilizzo del denaro contante e degli assegni per ostacolare il circuito
dell’economia criminale
14. Reintrodurre l’obbligo di esercizio dell’azione penale per il reato di falso in bilancio
15. Incentivare lo sviluppo delle attività economiche con e sui beni confiscati alla criminalità organizzata (con obbligo di assegnazione entro sei mesi, snellendo anche il superamento delle ipoteche sui beni e creando appositi fondi pubblici per lo sviluppo di attività imprenditoriali)
16. Limitare la produzione e l’esportazione di armi ai Paesi che garantiscano assenza di conflitti
nelle proprie aree di influenza, abbiano elevato tasso di coesione sociale interna e democrazia,
e salvaguardino la libertà d’espressione e di culto, limitino il possesso delle armi, si sottopongano
alla vigilanza delle N.U. e siano impegnate in un percorso di disarmo, con particolare attenzione
al nucleare, ai gas tossici e alle bombe cluster
Sostenibilità
17. Affidare alle autorità di garanzia il controllo dei prezzi delle materie prime energetiche e alimentari al fine di assicurare l’accesso a valori costanti da parte degli operatori non finanziari
18. Introdurre una specifica normativa sui compensi dei manager con un tetto al moltiplicatore rispetto alle retribuzioni medie dei lavoratori (per esempio non più di quindici volte comprese
stock options con vincoli sociali obbligatori)
19. Stabilire per legge che i beni comuni (acqua, luce, gas, reti di comunicazione e trasporto collettivo) devono essere al riparo dalla speculazione finanziaria, restituendo all’acqua il “valore
di bene accessibile per diritto a tutti gli uomini e le donne”
20. Incentivare prodotti finanziari orientati al consumo eco sostenibile (es. eco prestito per ristrutturazioni delle abitazioni in chiave di risparmio energetico), qualificare con precisi regolamenti i prodotti e servizi che possono etichettarsi come etici e istituire un’Authority per la Responsabilità sociale
PER ADERIRE ONLINE
www.riformiamolafinanza.it
www.pereconomiacivilesolidale.it
Iscriviti a:
Post (Atom)




